

<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)" -->
<rss version="2.0"  xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <channel>
        <title>allnews</title>
        <description></description>
        <link>http://www.roma-citta.it/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 23:49:48 GMT</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)</generator>
		<atom:link href="http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_ninjarsssyndicator&amp;feed_id=6&amp;format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />        <item>
            <title>Al Fontanone del Gianicolo Manfridi e il suo &amp;quot;Dieci partite&amp;quot;</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=18:al-fontanone-del-gianicolo-manfridi-e-il-suo-qdieci-partiteq</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>VALERIO VALERI</strong><br />PER CHI c’era, quel 30 maggio del 1984, non sarà stato facile assistere alla trasposizione scenica di quella partita, così bella e intensa e attesa prima e durante, così maledetta  e rimpianta dopo. La Roma di Liehdolm e Falcao contro il Liverpool di Joe Fagan si giocò il trofeo più importante della sua storia, ma veniva scalzata via dall’Olimpo europeo dalle trame infide del destino. “Dieci partite – Atto terzo” di Giuseppe Manfridi, contro le aspettative anche dello stesso autore-attore, è stato uno spettacolo di straordinario successo e verrà riproposto al pubblico stasera e domani al “Fontanonestate” al Gianicolo: «Lo sport è un linguaggio straordinariamente metaforico – ha spiegato Manfridi al sito Vitadolce.it – quindi non è stato difficile trasferire una partita di calcio e le sue emozioni sopra un palcoscenico. Molti termini che si usano, inoltre, richiamano le gesta di guerra. Non c’è sangue, ma questo linguaggio aiuta a rendere il significato di ciò che si vuole raccontare». <br /> Il progetto artistico, nato da un’idea del giornalista Daniele Lo Monaco con l’abile regia di Stefano Sparapano, ha visto andare in scena come primo atto il famoso 3-3 nel derby del 29 novembre 1998, ma i momenti più forti  - accompagnati per molti anche da qualche amara lacrima – si sono vissuti nell’affrontare il doloroso ricordo della sconfitta ai rigori contro la squadra dell’estroso portiere Grobbelaar e di Ian Rush. È per questo che, a grande richiesta, Giuseppe Manfridi ha scelto di riportarlo di nuovo sul palcoscenico: «Scrivere e trasformare la parola in atto scenico è emozionante – ammette l’autore, grandissimo tifoso giallorosso – e l’ho fatto anche con la giusta faziosità. In fondo anche i racconti di guerra sono di parte». <br /> “Dieci partite”, un viaggio suggestivo all’interno dei momenti più significativi della storia giallorossa, vissuti tramite citazioni di Walter Benjamin e Carmelo Bene, Roberto Pruzzo e Shakespeare, Viola e Francesco Totti, continuerà in autunno e il primo appuntamento, stavolta al Teatro dell’Angelo, sarà con un mai abbastanza ricordato Roma – Juventus 3 a 2 del 1974, match che consegnò lo scudetto ai cugini. Pierino Prati mise a segno il gol decisivo, quello che interruppe i sogni di gloria della Vecchia Signora cucendo lo scudetto sul petto della banda di Chinaglia e D’Amico. La Curva Sud, nonostante tutto, esultò. Il progetto di Lo Monaco e Manfridi, dunque, non è solo un’originale incursione del calcio all’interno del mondo teatrale, ma anche un modo – l’ennesimo, ma anche qui non è mai abbastanza – per ricordare agli altri lo “stile Roma”. Attraverso momenti belli o meno, attraverso gioie e delusioni. Stasera, con una scenografia estremamente “minimal”, Giuseppe Manfridi si cimenterà in un piccolo miracolo: esorcizzare la malinconia facendola tornare a galla. <br />Fontanone del Gianicolo – Ore 21 ingresso euro 15 (ridotto euro 10)</p>
<p><em>(Il Romanista, 6 settembre 2010)</em></p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 06 Sep 2010 10:19:29 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=18:al-fontanone-del-gianicolo-manfridi-e-il-suo-qdieci-partiteq</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Agricoltura, gli allevatori della Coldiretti protestano in via XX Settembre</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=17:agricoltura-gli-allevatori-della-coldiretti-protestano-in-via-xx-settembre&amp;catid=1:news</link>
            <description><![CDATA[<p>«Lo Stato italiano, attraverso la Simest, è proprietario di una industria che in Romania, con latte romeno e ungherese, produce formaggi di pecora che vengono 'spacciatì come Made in Italy sui mercati europeo e statunitense, contribuendo ad uccidere con la concorrenza sleale i pastori italiani». È questa la denuncia contenuta nel dossier della Coldiretti elaborato in occasione della protesta dei pastori italiani giunti stamattinai a Roma da tutte le regioni italiani per manifestare di fronte al Ministero delle Politiche Agricole.</p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 06 Sep 2010 10:16:20 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=17:agricoltura-gli-allevatori-della-coldiretti-protestano-in-via-xx-settembre&amp;catid=1:news</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Villa Borghese, in manette guardone di 71 anni</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=16:villa-borghese-in-manette-guardone-di-71-anni</link>
            <description><![CDATA[<p><span style="font-family: Book Antiqua;"><span style="font-variant: normal ! important;">Si era  appostato nei pressi del prato di via del Galoppatoio, a Villa Borghese, il  pensionato 71enne di origini abruzzesi, ma da tempo residente a Roma, denunciato  a piede libero per atti osceni in luogo pubblico dai Carabinieri del Nucleo  Operativo della Compagnia Roma Centro. L’uomo, “armato” di un potente binocolo e  nascosto tra alcune piante, è stato sorpreso dai militari mentre spiava le  coppiette che si lasciavano andare ad effusioni sul prato della celebre villa  romana. <span><br /></span></span></span></p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 06 Sep 2010 10:14:28 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=16:villa-borghese-in-manette-guardone-di-71-anni</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Pedaggi, il Consiglio di Stop conferma lo stop ai rincari</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=15:pedaggi-il-consiglio-di-stop-conferma-lo-stop-ai-rincari</link>
            <description><![CDATA[<p>Resta in vigore lo stop agli aumenti dei pedaggi autostradali, deciso dalla sentenza del Tar nella scorsa settimana contro le disposizioni contenute nella Manovra. Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta formulata da Anas e Presidenza del Consiglio che chiedevano «misure cautelari provvisorie» nei confronti dell'ordinanza sospensiva degli aumenti effettuata dal Tar.    Il Consiglio, mantenendo così il blocco agli aumenti su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas, ha fissato al prossimo 31 agosto la discussione dell'istanza cautelare in camera di consiglio.</p>
<p>

</p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 03 Aug 2010 16:39:38 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=15:pedaggi-il-consiglio-di-stop-conferma-lo-stop-ai-rincari</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Romeno ucciso, preso l'assassino: prima la lite poi il pestaggio</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=14:romeno-ucciso-preso-lassassino-prima-la-lite-poi-il-pestaggio</link>
            <description><![CDATA[<p>Una serata passata a bere birra, poi la violenta lite scaturita forse dalla richiesta di un prestito di denaro. Questo probabilmente il motivo che ha portato un romeno di 40 anni ad uccidere un suo connazionale, Anghel Bogdan, di 32 anni, trovato ieri mattina cadavere in un parcheggio nei pressi dell'ospedale Sandro Pertini.<br />Una lite violenta, un pestaggio con bottiglie di vetro, calci e pugni e una volta buttata per terra la vittima una ginocchiata cosi forte tanto da sfondargli il torace. Dopo aver messo a setaccio l'intera area circostante l'omicidio e tutti i casolari abbandonati della zona, spesso occupati abusivamente, i carabinieri hanno ricostruito la rete di contatti e frequentazioni di Anghel Bogdan, padre di tre ragazzi che vivono in Romania con la madre, arrivando a perquisire ieri sera l'abitazione del presunto omicida che stava preparandosi per partire con destinazione Francia o Svezia. Nell'appartamento sono stati trovati il cellulare della vittima, nascosto in un borsone, e una maglietta bianca strappata indossata forse durante la colluttazione.</p>

<p> </p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 03 Aug 2010 16:33:47 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=14:romeno-ucciso-preso-lassassino-prima-la-lite-poi-il-pestaggio</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Cassia, sgomberati in 100 da residence lager</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=13:cassia-sgomberati-in-100-da-residence-lager</link>
            <description><![CDATA[<p>Sgomberati circa 100 occupanti di una delle tre palazzine, la 'B', del complesso edilizio di via Federico Mastrigli 15/C di , proprietà della società Tosirom, sulla Cassia. All'interno dell'edificio, realizzato su quattro livelli, per i quali i residenti - per lo più filippini e sudamericani - pagano un affitto che varia tra 400 e 600 euro mensili, gli oltre 150 agenti della polizia municipale dell'ottavo e del ventesimo gruppo, coordinati dal comandante Antonio Di Maggio e con la presenza di un contingente della polizia di stato, hanno trovato una situazione di pericolo per la salute e la sicurezza degli occupanti. Nel residence, per il quale il sindaco ha emesso un' ordinanza di dichiarazione di inabitabilità  e sgombero delle persone, gli agenti hanno trovato un degrado e condizioni di invivibilità dal punto di vista igienico che conferma quanto già descritto dai numerosi accertamenti dei tecnici della Asl RmE.

</p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 03 Aug 2010 16:31:37 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=13:cassia-sgomberati-in-100-da-residence-lager</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Anche il Bambino Gesù su iPhone e iPad</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=12:anche-il-bambino-gesu-su-iphone-e-ipad</link>
            <description><![CDATA[<p>A pochi giorni dal lancio in Italia dell'Iphone4, la nuova tecnologia Apple raggiunge anche gli ospedali, e in particolare l'ospedale pediatrico Bambino Gesù: dal prossimo mese, infatti, saranno visibili su iPhone e iPad le informazioni, i servizi interattivi, le notizie e le guide relative alla struttura ospedaliera grazie ad un'applicazione innovativa.    Con iPhone e iPad sarà possibile non solo prenotare e disdire le visite, ma anche conoscere tutte le informazioni utili e continuamente aggiornate sulle sedi e sulle prestazioni erogate. Con questa nuova applicazione gli utenti potranno essere sempre in contatto, attraverso il telefonino, con l'ospedale pediatrico Bambino Gesù, «primo ospedale italiano che approda nel mondo Apple», come fa sapere la stessa struttura.    Tra i contenuti a cui si potrà accedere, il servizio donazioni, le news, le mappe per raggiungere le varie sedi dell'ospedale, il tour virtuale e la galleria fotografica, con un'area dedicata ai bambini con favole e giochi. L'applicazione sarà scaricabile, dopo una prima fase di sperimentazione, a partire dal mese di settembre.</p>

<p> </p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 02 Aug 2010 14:06:27 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=12:anche-il-bambino-gesu-su-iphone-e-ipad</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Stasera a Villa Ada il citofonista Andrea Rivera</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=11:stasera-a-villa-ada-il-citofonista-andrea-rivera</link>
            <description><![CDATA[<p>Alessio Nisi<br />QUELL’IMPUNITO di Andrea Rivera. Umorista, citofonista, musicista, ma anche attore e conduttore televisivo, presentatore di due edizioni del Concertone del Primo Maggio, Rivera è un artista eclettico, un incontinente della battuta, un incorreggibile Pierino incapace di star zitto. Le sue incursioni “citofoniche” e non nella trasmissione “Parla con me” di Serena Dandini, hanno ampliato esponenzialmente quella popolarità di strada che si era conquistato nei vicoli di Trastevere con i suoi estemporanei interventi di teatro-canzone urbano. Un irriverente cantastorie del terzo millennio, che sa essere al contempo provocatorio e poetico, autore di un album graffiante come “Prossime aperture” (2008) e di un libro recentemente pubblicato da Rizzoli, “Me li suono e me la canto”, con allegato un nuovo cd di canzoni originali. Sul palco, coadiuvato da due bravissimi polistrumentisti, Rivera dà fondo ad un repertorio fatto di canzoni caustiche ma anche intense e commoventi, alternate alle sue battute fulminanti e a brevi monologhi sempre ironici e dissacranti. Perché a star zitto ‘sto Rivera proprio non ci riesce.<br /> Al teatro Andrea Rivera si è avvicinato in maniera originale. Più o meno dieci anni fa faceva il macchinista al Brancaccio e al Valle. E il citofono che l’ha reso famoso? Per capire dove sono nate tante delle sue macchiette di successo bisogna andare ancora più indietro nel tempo. «Da ragazzino - ha raccontato - passavo pomeriggi interi a citofonare a caso alle persone e a prendere in giro chi mi rispondeva». Teatro, citofono e non solo. Il cantastorie, anche vincitore di unl premio satira politica per la tv, sta pure lavorando al suo primo album. Fra l’altro ha pure tentato l’avventura al Festival di Sanremo con un brano sull’indulto, che però non ha superato la selezione. Andrea Rivera però tira avanti e non se l’è presa troppo. Lui è uno che sa bene che ai cani sciolti come lui toccano gli strali più feroci (basti ricordare le accuse che gli piovvero addosso dopo le sue parole al concerto del primo maggio di qualche anno fa). Dopotutto è giovane e la sorte gli sorride oltre a poter contare su un bel gruppo di amici che gli hanno più volte manifestato stima ed affetto: Beppe Grillo, Dario Fo, Daniele Luttazzi, Fiorello, Roberto Benigni, Curzio Maltese, Giancarlo Caselli, Sandro Curzi e Marco Travaglio. Per non parlare di Serena Dandini che attraverso “Parla con me” lo ha definitivamente consacrato in televisione. E poi c’è la gente, con cui usa confrontarsi per testare le sue battute e la strada, fonte inesauribile di spunti per i suoi stornelli.

</p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 02 Aug 2010 14:03:12 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=11:stasera-a-villa-ada-il-citofonista-andrea-rivera</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Vacanze, Italia al mare. Ma 3 romani su 4 restano in città</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10:vacanze-italia-al-mare-ma-3-romani-su-4-restano-in-citta</link>
            <description><![CDATA[<p>LA CRISI MORDE e si fa sentire anche sulle vacanze. A Roma il 75% dei residenti rimane in città, l’anno scorso era il 60-65%. Se pensiamo che negli anni Settanta erano appena il 15% che non si muovevano dalla metropoli la differenza salta agli occhi. I dati sono dell’Osservatorio di Milano che ha effettuato l’indagine sull’Italia in agosto monitorando 12 grandi città: Milano, Torino, Genova, Venezia, Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Insomma, esattamente come nel dopoguerra la crisi economica pesa così tanto che gli abitanti di queste città prendono l’autobus per andare al mare risparmiando sulla benzina, si portano ombrelloni e sdraie per risparmiare sull’affitto, poi si portano la colazione al sacco per risparmiare sul ristorante. «Come si può ben vedere da questi dati -ha dichiarato il presidente dell’Osservatorio Massimo Todisco - la crisi pesa ancora notevolmente sul nostro paese tant’è che gli italiani riducono le spese per le vacanze dai bilanci famigliari. Lo scorso anno -ha aggiunto - abbiamo dato un voto positivo a Roma e Torino che hanno applicato la turnazione obbligatoria prevista dalla legge offrendo ai cittadini un numero adeguato di esercizi pubblici, bar, ristoranti e alimentari aperti mentre abbiamo dato la maglia nera a Milano che non avendo applicato questa legge ha fatto registrare soprattutto nelle periferie un deserto metropolitano».

</p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 02 Aug 2010 14:01:47 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10:vacanze-italia-al-mare-ma-3-romani-su-4-restano-in-citta</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Appuntamento con un trans finito in bianco, dà di matto e rompe tutto</title>
            <link>http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=9:appuntamento-con-un-trans-finito-in-bianco-da-di-matto-e-rompe-tutto</link>
            <description><![CDATA[<p>Non è finito esattamente come aveva sperato l'appuntamento che un romano di 28 anni, aveva fissato ieri pomeriggio con un transessuale colombiano in un appartamento dell'Esquilino.<br />Quando ha suonato alla porta del colombiano,  era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e pertanto si è visto rifiutare l'incontro ed incoraggiato ad andarsene subito.<br /> Il cliente però non si è rassegnato al rifiuto ed ha cominciato a spingere la porta riuscendo alla fine ad entrare all'interno, dove ha cominciato a dare in escandescenza urlando e rompendo mobilio e suppellettili.<br /> Alcuni clienti di una pizzeria sottostante, sentendo urla e grida d'aiuto provenire dall'appartamento hanno telefonato al 113 segnalando alla Polizia di Stato una lite violenta.<br /> C'è voluto l'intervento di diversi agenti per riportare alla calma l'uomo, completamente fuori di sé, che ha aggredito i poliziotti intervenuti e danneggiato una Volante con calci ed addirittura testate.<br /> Condotto negli Uffici del Commissariato Esquilino C.L., attualmente ricoverato in osservazione presso l'ospedale San Giovanni, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento di beni nello Stato, mentre alcuni agenti sono stati refertati con 6 giorni di prognosi per contusioni varie.

</p>]]></description>
            <author> a.nisi@ilromanista.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 29 Jul 2010 11:21:53 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.roma-citta.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=9:appuntamento-con-un-trans-finito-in-bianco-da-di-matto-e-rompe-tutto</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>

