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Al Fontanone del Gianicolo Manfridi e il suo "Dieci partite" |
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Scritto da Redazione
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Lunedì 06 Settembre 2010 10:19 |
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VALERIO VALERI PER CHI c’era, quel 30 maggio del 1984, non sarà stato facile assistere alla trasposizione scenica di quella partita, così bella e intensa e attesa prima e durante, così maledetta e rimpianta dopo. La Roma di Liehdolm e Falcao contro il Liverpool di Joe Fagan si giocò il trofeo più importante della sua storia, ma veniva scalzata via dall’Olimpo europeo dalle trame infide del destino. “Dieci partite – Atto terzo” di Giuseppe Manfridi, contro le aspettative anche dello stesso autore-attore, è stato uno spettacolo di straordinario successo e verrà riproposto al pubblico stasera e domani al “Fontanonestate” al Gianicolo: «Lo sport è un linguaggio straordinariamente metaforico – ha spiegato Manfridi al sito Vitadolce.it – quindi non è stato difficile trasferire una partita di calcio e le sue emozioni sopra un palcoscenico. Molti termini che si usano, inoltre, richiamano le gesta di guerra. Non c’è sangue, ma questo linguaggio aiuta a rendere il significato di ciò che si vuole raccontare». Il progetto artistico, nato da un’idea del giornalista Daniele Lo Monaco con l’abile regia di Stefano Sparapano, ha visto andare in scena come primo atto il famoso 3-3 nel derby del 29 novembre 1998, ma i momenti più forti - accompagnati per molti anche da qualche amara lacrima – si sono vissuti nell’affrontare il doloroso ricordo della sconfitta ai rigori contro la squadra dell’estroso portiere Grobbelaar e di Ian Rush. È per questo che, a grande richiesta, Giuseppe Manfridi ha scelto di riportarlo di nuovo sul palcoscenico: «Scrivere e trasformare la parola in atto scenico è emozionante – ammette l’autore, grandissimo tifoso giallorosso – e l’ho fatto anche con la giusta faziosità. In fondo anche i racconti di guerra sono di parte». “Dieci partite”, un viaggio suggestivo all’interno dei momenti più significativi della storia giallorossa, vissuti tramite citazioni di Walter Benjamin e Carmelo Bene, Roberto Pruzzo e Shakespeare, Viola e Francesco Totti, continuerà in autunno e il primo appuntamento, stavolta al Teatro dell’Angelo, sarà con un mai abbastanza ricordato Roma – Juventus 3 a 2 del 1974, match che consegnò lo scudetto ai cugini. Pierino Prati mise a segno il gol decisivo, quello che interruppe i sogni di gloria della Vecchia Signora cucendo lo scudetto sul petto della banda di Chinaglia e D’Amico. La Curva Sud, nonostante tutto, esultò. Il progetto di Lo Monaco e Manfridi, dunque, non è solo un’originale incursione del calcio all’interno del mondo teatrale, ma anche un modo – l’ennesimo, ma anche qui non è mai abbastanza – per ricordare agli altri lo “stile Roma”. Attraverso momenti belli o meno, attraverso gioie e delusioni. Stasera, con una scenografia estremamente “minimal”, Giuseppe Manfridi si cimenterà in un piccolo miracolo: esorcizzare la malinconia facendola tornare a galla. Fontanone del Gianicolo – Ore 21 ingresso euro 15 (ridotto euro 10)
(Il Romanista, 6 settembre 2010) |
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Agricoltura, gli allevatori della Coldiretti protestano in via XX Settembre |
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Scritto da Redazione
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Lunedì 06 Settembre 2010 10:16 |
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«Lo Stato italiano, attraverso la Simest, è proprietario di una industria che in Romania, con latte romeno e ungherese, produce formaggi di pecora che vengono 'spacciatì come Made in Italy sui mercati europeo e statunitense, contribuendo ad uccidere con la concorrenza sleale i pastori italiani». È questa la denuncia contenuta nel dossier della Coldiretti elaborato in occasione della protesta dei pastori italiani giunti stamattinai a Roma da tutte le regioni italiani per manifestare di fronte al Ministero delle Politiche Agricole. |
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Villa Borghese, in manette guardone di 71 anni |
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Lunedì 06 Settembre 2010 10:14 |
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Si era appostato nei pressi del prato di via del Galoppatoio, a Villa Borghese, il pensionato 71enne di origini abruzzesi, ma da tempo residente a Roma, denunciato a piede libero per atti osceni in luogo pubblico dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro. L’uomo, “armato” di un potente binocolo e nascosto tra alcune piante, è stato sorpreso dai militari mentre spiava le coppiette che si lasciavano andare ad effusioni sul prato della celebre villa romana.
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Pedaggi, il Consiglio di Stop conferma lo stop ai rincari |
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Martedì 03 Agosto 2010 16:39 |
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Resta in vigore lo stop agli aumenti dei pedaggi autostradali, deciso dalla sentenza del Tar nella scorsa settimana contro le disposizioni contenute nella Manovra. Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta formulata da Anas e Presidenza del Consiglio che chiedevano «misure cautelari provvisorie» nei confronti dell'ordinanza sospensiva degli aumenti effettuata dal Tar. Il Consiglio, mantenendo così il blocco agli aumenti su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas, ha fissato al prossimo 31 agosto la discussione dell'istanza cautelare in camera di consiglio.
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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Agosto 2010 16:40 |
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Romeno ucciso, preso l'assassino: prima la lite poi il pestaggio |
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Scritto da Redazione
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Martedì 03 Agosto 2010 16:33 |
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Una serata passata a bere birra, poi la violenta lite scaturita forse dalla richiesta di un prestito di denaro. Questo probabilmente il motivo che ha portato un romeno di 40 anni ad uccidere un suo connazionale, Anghel Bogdan, di 32 anni, trovato ieri mattina cadavere in un parcheggio nei pressi dell'ospedale Sandro Pertini. Una lite violenta, un pestaggio con bottiglie di vetro, calci e pugni e una volta buttata per terra la vittima una ginocchiata cosi forte tanto da sfondargli il torace. Dopo aver messo a setaccio l'intera area circostante l'omicidio e tutti i casolari abbandonati della zona, spesso occupati abusivamente, i carabinieri hanno ricostruito la rete di contatti e frequentazioni di Anghel Bogdan, padre di tre ragazzi che vivono in Romania con la madre, arrivando a perquisire ieri sera l'abitazione del presunto omicida che stava preparandosi per partire con destinazione Francia o Svezia. Nell'appartamento sono stati trovati il cellulare della vittima, nascosto in un borsone, e una maglietta bianca strappata indossata forse durante la colluttazione.
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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Agosto 2010 16:35 |
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